SALUBRITÀ DELL'ACQUA: MAI PIÙ UN'ALTRA MITENI
Parlare di inquinamento dell’acqua in Veneto accende gli animi per quanto subito dai residenti di alcune aree. Vicenza e Padova sono tra le provincie più sensibili alla tematica per via delle passate vicende legate allo sversamento Miteni di sostanze altamente nocive e cancerogene nei fiumi e terreni che hanno con il tempo raggiunto le falde contaminandole e minato la salute pubblica. Comitati composti da semplici cittadini e alcuni esponenti di quella politica ancora sensibile al bene pubblico e all’ambiente sono sempre pronti a dar battaglia per preservare il Veneto. Ultima quella che ha visto incassare un sonoro No al progetto di ampliamento della Silva di Montecchio Precalcino azienda specializzata nel trattamento di rifiuti pericolosi. Progetto che poteva trasformarsi in una Miteni 2. Non si sente però più parlare delle sostanze inquinanti finite nell’ambiente durante la realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta. Tratto che riguarda diverse province venete lungo i suoi 92 km di percorso. Fatta l’introduzione sul tema sicurezza e potabilità dell’acqua, la Regione rassicura ricordando i continui controlli effettuati dal personale ARPAV e l’impegno nel portare avanti politiche di salvaguardia dei territori a discapito degli interessi economici di pochi. Questo per non rivivere più battaglie legali , bonifiche milionarie e soprattutto non avvelenare più oltre 350mila persone .