SICCITÀ NELLE CAMPAGNE, È STATO DI EMERGENZA
Caldo e siccità stanno colpendo duro l'agricoltura del padovano. Una sofferenza sempre più evidente nelle campagne della Bassa, dove le risorse idriche ormai scarseggiano.
A poco sono servite le piogge di mercoledì sera. Le colture rimangono sotto stress a causa delle altissime temperature dei giorni scorsi e questo potrà influire sul raccolto.
Si tratta in particolare di mais ma anche soia, barbabietole e cipolle. Colture che hanno bisogno di molta acqua, persino in dosi extra quando le temperature superano i 35 gradi.
Senza contare che con questi caldi l'evaporazione aumenta notevolmente, rendendo l'irrigazione davvero difficile.
Per far fronte a tutto questo CIA Agricoltori Italiani torna a chiedere interventi mirati ed urgenti.
Nel frattempo il Presidente della Regione, Alberto Stefani, ha dichiarato lo Stato di Emergenza Regionale su tutto il territorio veneto a causa della siccità.
Una decisione maturata alla luce del pesante deficit di precipitazioni. Parliamo di -28% in un anno al 31 maggio. Qualcosa come 2,4 miliardi di metri cubi di acqua mancanti.
Già esaurita la risorsa della neve, le portate dei maggiori fiumi sono costantemente inferiori alle medie storiche: Piave e Brenta -23%, Po -23%, Adige -21%. E anche il Lago di Garda è in discesa.