TRAGICO WEEKEND DI PASQUA: SEI MORTI SULLE STRADE
Un tragico weekend pasquale: sei morti sulle strade, sei vittime venete che tra sabato e lunedì di Pasquetta hanno perso la vita sulle loro motociclette oppure a bordo dei mezzi su cui viaggiavano.
Nello schianto più grave, a perdere la vita sono stati due professionisti trevigiani, residenti ad Oderzo: Daniele Fracon, medico ortopedico, e la moglie Cinzia Iadarola, psicologa e psicoterapeuta, hanno perso in uno schianto in provincia della Spezia, in Liguria. Stavano viaggiando nel pomeriggio del giorno di Pasqua, a pochi chilometri da Sarzana, quando sono stati centrati da una macchina, non è chiaro se in fase di sorpasso o di inversione: per la coppia in sella non c’è stato nulla da fare, mentre il conducente dell'auto ha avuto un infarto dopo lo schianto ed è ancora grave in ospedale.
Nella mattina di Pasqua, nel polesine, un ragazzo di 33 anni, veronese di Castagnaro, era invece deceduto in un incidente avvenuto all'alba lungo la strada per Villa d'Adige: avrebbe perso il controllo dell'auto, forse per un colpo di sonno, finendo in un campo.
Alla vigilia di domenica, invece, a Portegrandi a perdere la vita era stato un 60enne di Miane, Marco Ferretto, dopo essersi scontrato con la sua Dacia contro un autobus delle linee Atvo. Sul bus c'era una cinquantina di passeggeri, cinque sono rimasti lievemente feriti.
Gli ultimi due, tragici schianti, si sono verificati invece nel giorno di Pasquetta. Il primo a Rossano Veneto, dove il 67enne Diego Comacchio ha perso al vita vicino casa, in selle alla sua moto, scontratasi con un'auto in fase di svolta che proveniva dalla direzione opposta. A Ceggia, nel tardo pomeriggio, uno scontro tra un’Audi e una Dacia, che si stava immettendo sulla statale dall’incrocio di Torre di Mosto, è morta la conducente della seconda vettura, una donna di 55 anni originaria della Romania e madre di due figli, che viaggiava a bordo con il marito, ricoverato in gravi condizioni: nell'impatto, violento, la Dacia è stata sbalzata contro la segnaletica dell’incrocio, si è ribaltata ed è finita nel fossato sul lato opposto della carreggiata.