ULSS VENEZIA: "VIOLENZA SULLE DONNE CRESCE DEL 30%"
Mentre il tema della violenza sulle donne rimane di preoccupante attualità, i numeri raccontano di un trend di soccorso in altrettanto evidente crescita. In provincia di Venezia, dove da qualche anno è attiva la Rete Aiuto Donna, le donne che si sono rivolte ai centri antiviolenza sono aumentate, nell'ultimo anno, così come sono state sempre di più anche coloro che sono state costrette a rivolgersi ad un Pronto Soccorso denunciando una violenza domestica, in gran parte donne italiane. All'ospedale dell'Angelo di Mestre, l'Ulss 3 Serenissima ha svelato una grande scarpa rossa, scultura dell'artista locale Giorgio Bortoli e intitolata "Passo di donna", che da oggi si trova nella Hall come segno contro la violenza di genere e simbolo della sinergia che la sanità veneziana mette ogni giorno, nell'impegno per combatterla.
'Rete Aiuto Donna' coinvolge oggi oltre 70 partner, tra soggetti pubblici e del privato sociale. Ma se dietro alla crescita delle denunce, molti vedono anche una sensibilità maggiore e che finalmente spinge le vittime a farsi avanti e ad uscire allo scoperto, c'è un altro dato che deve fare davvero riflettere: quello delle donne che alla fine, pur avendo avuto contatti con le associazioni, decidono comunque di non denunciare.