BIENNALE, LA LETTONIA: “ESCLUDERE MOSCA”
Clima ancora rovente attorno alla Biennale d’Arte di Venezia. La Lettonia ha chiesto ufficialmente di escludere la Russia dalla manifestazione, sostenendo che la sua presenza rischierebbe di “normalizzare” l’aggressione all’Ucraina e indebolire la pressione internazionale su Mosca.
La richiesta è stata presentata a Lussemburgo, durante il Consiglio europeo per gli affari esteri. Riga parla di una posizione condivisa con altri venti Paesi e con Kiev, invitando gli organizzatori a riconsiderare la partecipazione russa e chiedendo un approccio comune dell’Unione Europea per limitare l’influenza del Cremlino negli eventi culturali.
Da Bruxelles era già arrivato un segnale forte: la Commissione europea ha avviato la procedura per revocare due milioni di euro di finanziamento alla Biennale.
Sul tema interviene ora anche il vicepremier Matteo Salvini.
E al possibile taglio dei fondi europei, il leader leghista replica duramente.
Due settimane alla pre apertura, fissata dal 6 all’8 maggio, e gli animi attorno alla Biennale d’Arte rimangono più tesi che mai.