BRONZO AI GIOCHI, DALMASSO PROTAGONISTA A MESTRE
È stata una serata all’insegna dello sport, dei valori e delle emozioni quella organizzata dal Panathlon Club Mestre, che ha ospitato Lucia Dalmasso, tra le protagoniste delle recenti Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. L’incontro è iniziato al centro Candiani ed è proseguito con una cena di gala all’Hotel Bologna, dove l’atleta bellunese ha raccontato con entusiasmo il suo percorso.
Originaria di Falcade, Dalmasso ha iniziato giovanissima con gli sci ai piedi, per poi passare allo snowboard dopo un infortunio a diciotto anni. Una scelta che si è rivelata vincente: nel 2026 ha conquistato la medaglia di bronzo nello slalom gigante parallelo, oltre a importanti risultati in Coppa del Mondo, tra cui la vittoria nella specialità di slalom parallelo e nella classifica a squadre.
Nel corso della serata, l’atleta ha condiviso con il pubblico non solo i successi, ma anche le difficoltà e il valore della resilienza, parlando in particolare ai più giovani. E ha commentato le lacrime al termine della gara che è valsa il bronzo.
Un racconto autentico, che ha emozionato i presenti e reso ancora più significativo il legame tra sport e crescita personale. Ma dove custodisce la medaglia vinta ai Giochi?
Il Panathlon International, presieduto dall’avvocato mestrino Giorgio Chinellato, celebra quest’anno il suo 75° anniversario e continua a promuovere i valori etici dello sport a livello globale.