VENEZI REPLICA: “IO BULLIZZATA E CALUNNIATA”
Beatrice Venezi rompe il silenzio e passa al contrattacco.
Dopo l’annuncio della Fondazione La Fenice che ha interrotto ogni collaborazione futura con la direttrice d’orchestra, arriva una dura replica affidata a una nota ufficiale.
“Bullizzata, calunniata, offesa e diffamata”. Così Venezi descrive il clima che, secondo la sua versione, avrebbe accompagnato gli ultimi mesi dopo la sua nomina a direttrice musicale.
La musicista parla di attacchi personali e professionali, sostenendo di essere stata colpita non solo come artista, ma anche come donna. E annuncia possibili azioni legali: “Risponderò nelle forme dovute”, scrive.
Dichiarazioni a cui hanno replicato nuovamente le maestranze. “Lavoratrici e lavoratori stanno ricevendo insulti e minacce di morte sui social” si legge in un comunicato.
“Abbiamo già dato mandato ai nostri uffici legali di difenderci da queste meschinità, non abbiamo mai offeso né calunniato Venezi”.
Ma la vicenda continua a far discutere anche sul piano politico.
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli prende nuovamente posizione e difende Colabianchi, definendo il licenziamento di Venezi un “atto insindacabile” e sottolineando che il governo non è intervenuto né intende intervenire nella scelta autonoma della Fondazione.
Uno scontro che, almeno per ora, sembra tutt’altro che concluso.