NASCE IN ANTARTIDE L’ARCHIVIO DEI GHIACCI DEL MONDO
Nel cuore del plateau antartico, a pochi chilometri dalla base italo-francese Concordia, è stato inaugurato il primo archivio mondiale dei ghiacci. Un vero e proprio scrigno della memoria del clima terrestre, destinato a custodire campioni prelevati dai ghiacciai più minacciati del pianeta, comprese le Alpi.
Il progetto si chiama Ice Memory ed è nato nel 2015 su iniziativa del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, insieme a partner svizzeri e francesi. L’obiettivo è conservare, a lungo termine, le carote di ghiaccio che racchiudono informazioni preziose sulla storia climatica della Terra e sui suoi cambiamenti.
Dalla base Concordia, i ricercatori lanciano un vero e proprio SOS: arricchire l’archivio prima che sia troppo tardi. I ghiacciai montani stanno arretrando a una velocità senza precedenti. Dal 2000 a oggi, a livello regionale hanno perso tra il 2 e il 39 per cento della loro massa, con una perdita globale stimata attorno al 5 per cento.
Un fenomeno che rischia di cancellare per sempre secoli, e in alcuni casi millenni, di dati scientifici insostituibili, fondamentali per comprendere il passato e prevedere il futuro del clima.