LAVORATORI AI SEGGI: TAGLI AI VAPORETTI NEL WEEKEND
Si preannuncia un fine settimana “di passione” per Venezia, dove il trasporto pubblico rischia di subire forti riduzioni. In occasione del referendum sulla magistratura, in programma domenica 22 e lunedì 23, quasi un quarto del personale dell’azienda che gestisce il servizio sarà impegnato nei seggi elettorali come rappresentante di lista.
Secondo i dati forniti dall’azienda, sono già 190 i dipendenti che hanno comunicato la loro disponibilità, ma il numero potrebbe salire fino a 250 considerando anche il personale del trasporto di terra. Il quadro definitivo sarà chiaro solo a ridosso del voto, ma intanto sono già state pubblicate le prime variazioni alle linee.
Si tratta di una partecipazione del tutto legittima, ma che da anni comporta conseguenze concrete sulla mobilità cittadina. Venezia, infatti, è abituata a registrare un calo del personale in servizio in occasione delle consultazioni elettorali.
Il rischio, però, è quello di penalizzare soprattutto i residenti. A subire i maggiori disagi saranno infatti le linee meno centrali dei vaporetti, utilizzate ogni giorno dai veneziani, mentre l’impatto sui flussi turistici dovrebbe essere più contenuto.
Non è la prima volta che viene lanciato un appello al senso di responsabilità dei lavoratori del settore, ricordando il ruolo essenziale del trasporto pubblico per la città.
Resta però aperta una questione più ampia: la necessità di trovare una soluzione normativa che permetta di conciliare il diritto alla partecipazione democratica con la continuità di un servizio fondamentale.