CANTIERI ESTIVI: CALDO NON DEVE DIVENTARE EMERGENZA
Le ultime estati sono state caratterizzate da ondate di calore. Così il settore delle costruzioni vuole giocare d’anticipo per tutelare la salute dei lavoratori senza compromettere la continuità delle attività produttive.
Il Protocollo quadro per le emergenze climatiche, introdotto nel 2025 dal Ministero del Lavoro, ha previsto misure rilevanti come la riorganizzazione degli orari di lavoro, l’obbligo di acqua e zone d’ombra nei cantieri e l’accesso semplificato agli ammortizzatori sociali. Strumenti importanti che, pur rappresentando un passo avanti, hanno evidenziato nel corso della loro applicazione alcune rigidità operative. Confartigianato Imprese Vicenza lancia un appello a istituzioni e parti sociali: qualora si decidesse di adottare anche per il 2026 un protocollo per l’emergenza caldo nei cantieri, è fondamentale iniziare a lavorarci fin da subito, a mente fresca e senza l’urgenza dell’emergenza.