CONFESSA UN FURTO POI RAPINA UNA DONNA, ARRESTATO
VERONA - Notte di violenza a Verona. Protagonista di due episodi commessi l’uno dall’altro a poche ore di distanza un 30enne di origine marocchina disoccupato e con precedenti che è stato arrestato.
Tutto ha inizio con una chiamata ai carabinieri. A farla è un giovane che richiede un intervento. All’arrivo dei militari, l’uomo confessa spontaneamente di aver derubato un gruppo di quattro ragazzini del cellulare sotto minaccia di un coltello e riconsegna tre smartphone, dicendo di aver barattato quello mancante con una dose di cocaina già consumata.
Ma non finisce qui, il giovane confessa anche di aver tentato un furto in un appartamento, ma di essere fuggito prima di riuscire a forzare la porta.
Denunciato per questi episodi, ma rimesso in libertà, l’uomo non resta con le mani in mano, ma effettua una seconda rapina, questa volta ai danni di una donna, sorpresa alle spalle, alla quale ruba lo zaino dopo averla buttata a terra e averla colpita con un calcio all’addome. Fondamentale è stato il pronto intervento delle volanti della questura che hanno rintracciato l’uomo e recuperato la refurtiva.
E’ scattata quindi l’immediata misura cautelare, vista la propensione a reiterare condotte violente, malgrado l’apparente collaborazione iniziale.