LA FIAMMA OLIMPICA ARDE A VERONA
VERONA - La torcia olimpica è arrivata nella nostra regione. Da Peschiera del Garda è arrivata a Verona dove è stata accolta da una grande festa. Oltre 40 tedofori si sono alternati nel percorso cittadino passandosi la fiamma, mentre in piazza Bra, all’ombra dell’Arena si sono raccolte migliaia di persone che nell’attesa hanno potuto scoprire aneddoti storici e curiosità sulla fiamma olimpica.
Tra i momenti più significativi di un evento che entrerà nella storia della città, il passaggio lungo corso Cavour quando i tedofori della pace Maoz Inon e Aziz Abu Sarah, l’israeliano e il palestinese, già protagonisti del celebre abbraccio in occasione della visita del Pontefice, hanno percorso i loro duecento metri insieme.
Ad accendere il braciere Sara Simeoni primatista mondiale nel salto in alto e medaglia d’oro a Mosca 1980 accompagnata da Fulvio Valbusa. Un boato quando ha avvicinato la torcia al braciere, come se i Giochi fossero iniziati. Bisognerà invece attendere il 6 febbraio.
Intanto, mentre la torcia prosegue il suo viaggio per altre 18 tappe che intanto l’hanno portata da Villafranca a Valeggio sul Mincio, direzione Mantova; il fuoco olimpico continuerà ad ardere a Verona: una fiammella, è stata messa in una scatola di vetro. La lanterna consegnata al sindaco Tommasi resterà accesa in municipio fino al 22 febbraio, quando le luci dei Giochi si spegneranno, proprio all’Arena.