SKICROSS, ULTIMO GIORNO E PRIMA DOPPIETTA AZZURRA
La prima doppietta alle Olimpiadi non si scorda mai: Simone Deromedis oro - ribattezzato ad arte, Doromedis -, Federico Tomasoni argento. Lo ski cross azzurro entra nel mito per un'Italia da dieci e lode. "Vincere una medaglia olimpica è la massima aspirazione di ogni atleta, vincerla davanti al proprio pubblico il massimo, è indescrivibile. Il tifo è stato una grande spinta extra. Ho già avuto la fortuna di competere in una Olimpiade in casa, si sono allineati tutti gli astri". Lo dice l'oro olimpico di ski cross Simone Deromedis, in conferenza stampa. "Prima della gara - scherza Deromedis con una battuta - ho dichiarato che se avessi vinto una medaglia d'oro avrei pagato da bere a tutti. Questa strategia comunicativa ha funzionato con gli avversari".
"Siamo stati stranamente molto intelligenti". "Già di solito finiamo nelle reti". Simone Deromedis e Federico Tomasoni festeggiano a Casa Italia a Livigno la loro doppietta nello ski cross maschile in un'atmosfera rilassata e gioviale. I due amici scherzano tra loro mentre guardano le due medaglie al collo. "Di solito, quando siamo insieme qualche errore lo facciamo. Oggi ci siamo protetti le spalle a vicenda, fino alla fine", evidenzia Deromedis, il primo oro azzurro di Livigno. "Ci siamo anche parlati. Ci dicevamo 'Attento, sto arrivando'", rivela Tomasoni.