PADOVA KO, DOMANI IL DERBY CON IL VENEZIA
Solo tre punti di margine dalla zona playout e all’orizzonte la sfida più difficile (ma anche più stimolante) di tutte. Martedì sera il Padova sarà di scena a Venezia contro la prima in classifica senza i suoi tifosi e sapendo che il divario dalla zona calda della classifica si sta riducendo sempre di più. E’ pur vero però che un derby è sempre un derby, e da questo gli uomini di Andreoletti dovranno tirar fuori le motivazioni che solo partite come queste sanno dare. Anche perché c’è da lasciarsi alle spalle la sconfitta 3-1 di sabato all’Euganeo contro il Catanzaro.
Una sconfitta maturata soprattutto nella ripresa, dopo un primo tempo in cui il Padova aveva comunque tenuto testa agli avversari. I biancoscudati partono con buon ritmo: Di Mariano ci prova da fuori, poi serve Faedo che da distanza ravvicinata calcia al volo ma manda alto sopra la traversa.
Il Catanzaro però colpisce alla prima vera occasione: il giovane Alesi trova spazio palla al piede e dai 25 metri lascia partire un tiro che sorprende Sorrentino. Un gol che indirizza la partita.
Nella ripresa ci si aspetta la reazione del Padova, ma è ancora il Catanzaro a gestire il gioco. Al 51’ arriva il raddoppio: azione corale rifinita da Pontisso e Favasuli, con la conclusione dal limite del capitano Iemmello che firma il 2 a 0.
Il Padova prova a riaprirla nel finale: Villa sfiora il gol di testa e al secondo minuto di recupero Di Maggio accende una speranza con un gran tiro da fuori area per il 2 a 1. Ma dura pochissimo: nel capovolgimento di fronte Iemmello segna ancora, chiudendo il match sul 3 a 1.
Una classifica sempre più corta, e ora un derby per rialzare la testa.