FESTA SONEPAR PADOVA, LA SALVEZZA ORA È MATEMATICA
La festa alla Kioene Arena è stata quasi completa. Quasi, perché al cospetto dei campioni del mondo di Perugia la squadra di Cuttini non è riuscita a portare a casa nemmeno un punticino, e sarebbe stata una cosa memorabile. Ma ce l’ha messa tutta, e soprattutto ha giocato con la mente sgombra sapendo che la sconfitta di Grottazzolina le aveva già certificato, con qualche ora di anticipo, la salvezza matematica. Il verdetto è arrivato con tre giornate di anticipo, quest’anno: una sicurezza e una tranquillità di classifica che non sempre, negli ultimi anni, era stata così precoce.
È vero che la vittoria sui marchigiani da parte di Milano allontana di tre punti la zona playoff e l’ottavo posto, ma alla fine la cosa più importante era festeggiare col proprio pubblico la matematica certezza di partecipare anche il prossimo anno alla Superlega di volley maschile. Obiettivo raggiunto, per poi provare in tutti i modi – e finalmente con la mente sgombra – a impensierire i campioni del mondo, Giannelli e compagnia, che come sempre hanno regalato spettacolo. Padova è riuscita a portare la Sir sul 26-28 nel primo set, nel secondo ha subito l’avversario, nel terzo è arrivata addirittura avanti di 4 sul 15-11, prima di subire il ritorno umbro. Va bene così, perché l’obiettivo era già centrato: nelle ultime tre gare, scontri diretti compresi, ci sarà solo da divertirsi.