L’ASCOLI È L’ULTIMA PROMOSSA: ECCO LA NUOVA SERIE B
Ascoli-Brescia 3-0: la finale playoff non solo chiude ufficialmente la stagione del calcio professionistico italiano. La serie C completa la griglia delle sue promosse, e soprattutto delinea quella che sarà la sicura geografia della Serie B 2026/2027.
Ora si conoscono ufficialmente tutte le venti squadre della prossime cadetteria: un campionato che prenderà il via il prossimo 22 agosto, con una gerarchia tutt'altro che scontata.
C'è chi sostiene che sarà il più equilibrato e incerto degli ultimi anni. Perché sulla carta il Palermo e le tre retrocesse - Verona, Cremonese e Pisa - dovrebbero partire con qualcosa in più. Ma poi come fai a dare per scontato che la Sampdoria soffrirà come nei due anni passati, o che l'Empoli non ritroverà la giusta alchimia, o ancora che il Benevento non riproverà anche stavolta il doppio salto?
A livello geografico, il baricentro si sposta più verso il centro Italia anche se il nord rimane affollato. Ma la regione più rappresentata stavolta è la Toscana, con quattro squadre: Empoli, Carrarese, Pisa e Arezzo, e quest'ultima che torna in cadetteria dopo due decenni. Dietro, con tre squadre ciascuna, ci sono la Campania (Benevento, Juve Stabia e Avellino), e ovviamente il Veneto. A sentire le tifoserie, l'incrocio più acceso è il ritorno del derbyssimo tra Verona e Vicenza. L'Hellas torna in cadetteria con un possente paracadute (già utilizzato per pagare gli stipendi) e quindi molte incognite sulle liquidità che il club metterà sul mercato a un diesse che è ancora in bilico. Il Vicenza è invece al lavoro da un pezzo: la solida coppia Zamuner-Gallo e un budget importante candidano il Lane a potenziale outsider credibile. Senza dimenticare il Padova, che per la prima voLTa sarà guidato da patron Banzato anche nell'allestimento della squadra, e che non vorrà fare la comparsa.
Per il resto, una lunga lista di piazze storiche - Modena, Cesena, Mantova, e Catanzaro - e nessuna sicura favorita. Con un'unica incognita, la Juve Stabia: club in amministrazione controllata e prossimo a passare di mano dopo la bufera giudiziaria, ma entro il 16 giugno vanno completati i pagamenti e l’iscrizione al torneo. Se non dovesse farcela, in pole per il ripescaggio è pronto il Bari, stadio permettendo. Un piccolo punto interrogativo, alla vigilia di una serie B che si prannuncia più incerta che mai.