VICENZA, LA PRIMA DELL’ANNO È DOLCEAMARA PER GALLO
Per chi ci voglia vedere un segno del destino, il nuovo anno del Vicenza comincia con un piccolo inciampo proprio su quel campo dove un anno fa era terminato trionfalmente il campionato del Padova. Oscuri presagi? Macché, qui siamo veramente a raschiare il fondo del barile del sentimentalismo, perché l'1-1 sul campo del Lumezzane inaugura per la squadra di Gallo il girone di ritorno con un pari, e questa è indubbiamente una notizia, ma da qui a dire che la corsa riparta, visto che il Brescia ora risale a 11 punti di ritardo, ce ne passa eccome.
Al Saleri la prima del 2026 è comunque una gara intensa, il Vicenza prende in mano il pallino del gioco e costruisce molte occasioni potenziali nella prima frazione: Stuckler, Zonta e pure Costa sfiorano il vantaggio, ma Drago tra i pali risponde colpo su colpo, mentre nell'area berica Iori e Ferro provano a spaventare Gagno, ma senza riuscirci. Il vantaggio biancorosso arriva allora all'ottavo della ripresa, quando sul solito traversone dalla bandierina di Costa nasce una mischia in area che Morra risolve timbrando la rete del momentaneo 0-1. Il Lumezzane, nonostante lo svantaggio, prende coraggio a poco a poco e ad un quarto d'ora dal novantesimo raggiunge un 1-1 che per quanto visto non è certo demeritato: è Caccavo ad approfittare di una disattenzione difensiva e a firmare il gol del pari con un diagonale da pochi passi. Il Vicenza resta saldamente al comando ma perde due punti sul Brescia: segnali di un girone di ritorno in cui tutto sarà più difficile? La scorsa annata del Padova insegna di sì: vedremo se il Vicenza avrà appreso una lezione.