I CASONI DELLA SACCISICA, TRA TRADIZIONE E STORIA
Una domenica all'insegna delle tradizioni venete e della civiltà rurale del passato, tra fascino e storia.
Grazie all'associazione Padovanità, tanti sono stati i cittadini che domenica 3 maggio hanno potuto visitare i casoni piovesi, ovvero il Casone Rosso di Corte ed il Casone Ramei.
Ultimi due esemplari rimasti di architettura rurale, dei circa quattrocento che il territorio della Saccisica contava intorno al 1960. Un viaggio alla scoperta di come si viveva e chi li abitava, tra le tradizioni e stili di vita.
La tipologia abitativa del casone, è stata diffusa tra il Cinquecento ed il Seicento, quando i latifondisti permisero ai braccianti di stabilirsi ai margini delle loro proprietà, in prossimità di canali e fiumi.
Abitazioni delle famiglie più povere, dagli spazi essenziali, a pianta quadrata o rettangolare, con finestre piccole e costruite con materiali locali quali paglia e canne palustri per il tetto, tronchi di robinia per le travi, argilla per i mattoni, mentre il pavimento era originariamente in terra battuta.
Ma tanti sono i luoghi veneti da visitare insieme all'associazione Padovanità che da aprile a settembre organizza le visite guidate sul territorio tra luoghi, cultura, tradizione e storia.
Il prossimo fine settimana, sabato 9 maggio si viaggia alla scoperta di Venezia, della millenaria abbazia di Praglia sui colli Euganei, del palazzo della Ragione e dei suoi sotterranei nel centro storico di Padova.
Mentre domenica sarà la volta della visita alla Cappella degli Scrovegni, ai musei civici degli eremitani per finire nella città murata di Montagnana.