I PADOVANI SPENDONO PER LA CULTURA
Negli ultimi anni, il territorio padovano ha registrato una vivace e costante crescita dei consumi culturali. Questo trend secondo dati Camerali e di Ascom Padova , riflette un fenomeno diffuso a livello nazionale, ma che nella città del Santo trova un terreno particolarmente fertile grazie a una storica tradizione universitaria, a un tessuto economico solido e a una popolazione attenta e curiosa per certi aspetti. Secondo i dati, la filiera culturale e creativa in provincia di Padova genera da sola quasi 2 miliardi di euro di valore aggiunto, trainata non solo dal turismo d'arte, ma anche da una forte domanda domestica di contenuti multimediali ed editoriali. Padova forse anche spinta in questa estate di alte temperature ha riscoperto il piacere della lettura. Non dimentichiamo le storiche librerie di cui la città fa sfoggio. Nell'ultimo anno oltre il 65% della popolazione locale avrebbe letto almeno un libro o una rtivista , anche su dispositivi digitali, posizionando il territorio ben al di sopra della media nazionale. Crescita esponeziale per il consumo audiovisivo domestico. I programmi televisivi, i film e le serie tv registrano una crescita del 92% tra le famiglie padovane che sembra cedano facilmente al richiamo delle piattaforme streaming d'intrattenimento. Il dato più incoraggiante però parla di teatri, musei, spettacoli e di week end trascorsi nel terriotrio tra terme e colline. I padovani hanno compreso che la cultura appaga l'anima e arricchisce il terriotrio. Speriamo che prima o poi questa visione illuminante venga condivisa dai nostri governanti, così che aumentino le risorse per la cultura.