LA ROMEA È TRA LE STRADE PIÙ PERICOLOSE D’ITALIA
La Romea è sul podio delle strade più mortali d’Italia ed è considerata tra le più pericolose d’Europa.
La statale che collega Ravenna con Mestre, lunga 127 km, è una realtà drammatica.
Pericolosa, stretta, caratterizzata da una massiccia presenza di tir e da traffico intenso, registra circa un centinaio di incidenti all’anno. Da marzo 2026 sono stati registrati 5 incidenti mortali.
Ma cosa si può fare per fermare questa strage?
Dopo decenni di discussioni, la proposta di una superstrada chiamata “Nuova Romea Commerciale” è stata abbandonata. I suoi costi fino a 5,5 miliardi di euro rendevano i lavori insostenibili.
Il progetto ora in previsione è quello di raddoppiare, a 4 corsie, il tratto più pericoloso: circa 15 chilometri tra Giare, nel comune di Mira, e Codevigo. Un imbuto che ha registrato 600 incidenti degli ultimi 5 anni di cui 21 mortali. Qui spariranno gli incroci a raso, sostituiti con rotatorie e svincoli sicuri.
Nel tratto sud, dove la strada attraversa diversi centri abitanti, nasceranno nuovi tracciati esterni. La variante Fogolana che eliminerà il passaggio a Conche, Codevigo, Valli, Sant’Anna e Cavanella d’Adige. La seconda permetterà di aggirare Chioggia, Rosolina e Porto Viro connettendo la Romea alla SS434 Transpolesana.
Il costo stimato per la messa in sicurezza supera i 2 miliardi di euro.
A settembre 2026 ANAS e la Regione presenteranno il progetto ai comuni e ai sindaci.