MANCANO UNA TRENTINA DI BAGNINI ALLE TERME EUGANEE
Carenza di personale alle Terme Euganee. Rispetto ad un fabbisogno di 250 assistenti bagnanti, la località termale del padovano ne conta circa 30 in meno.
Un numero che per il momento non crea particolari disagi ma che evidenzia la difficoltà nel reperire personale qualificato per la sorveglianza delle piscine termali.
Il problema maggiore? L’assenza di stagionalità: a differenza infatti delle località marittime, la stagione termale resta sempre aperta e necessita personale in maniera continuativa.
Un tema di cui anche Federalberghi Abano Montegrotto è consapevole da tempo.
Per far fronte a questa carenza, i centri termali della zona hanno avviato una riorganizzazione interna con turni più flessibili, distribuendo i bagnini in base alle esigenze.
E questo tenendo conto che i grandi hotel termali possono arrivare a richiedere dai 3 ai 4 bagnini, mentre alle strutture più piccole ne bastano 1 o 2 per coprire le necessità quotidiane.
Ma il fenomeno non riguarda solo le Terme Euganee. Su tutto il territorio nazionale, infatti, reperire personale per il comparto termale, balneare o ricreativo sta diventando sempre più difficile.
È per questo che nel frattempo si sta sviluppando un confronto sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale come possibile soluzione a supporto della sicurezza in acqua, senza però eliminare la presenza umana.
Una soluzione che va approfondita ma che si prospetta fondamentale.