APERTE LE PRIME VARIANTI DI TAI E VALLE IN ALEMAGNA
Non solo l’arrivo della torcia olimpica. Per tutta l’alta valle del bellunese, quella di oggi è stata una giornata a suo modo storica perché finalmente si sono date risposte anche a decenni di appelli inascoltati pe migliorare la viabilità verso Cortina. Proprio a meno di due settimane dall’apertura dei giochi invernali, sono state ufficialmente inaugurate e aperte al traffico le prime due varianti sull’Alemagna contenute nel piano delle opere olimpiche: la variante di Valle e quella di Tai di Cadore. Due infrastrutture strategiche attese da anni e che avrebbero dovuto essere già pronte nel 2021, prima che il covid mandasse a monte i piani, ma che grazie ai finanziamenti per Milano-Cortina oggi sono diventate definitivamente realtà.
Le due opere - Un chilometro e mezzo per deviare il traffico fuori dal centro abitato di Tai, e 800 metri per bypassare Valle di Cadore - sono costate circa 185 milioni di euro e hanno ridisegnano l’accessibilità al Cadore e a Cortina: due nuove gallerie hanno visto movimentare oltre 350 mila metri cubi di terra e rocce, e il lavoro di più di 500 addetti e circa 150 di mezzi operativi ha portato alla realizzazione nei tempi previsti.
Nei prossimi giorni, hanno garantito Anas e le istituzioni, sarà aperta al traffico anche la rotatoria di svincolo nord della variante di San Vito, opera necessaria per migliorare l’accessibilità ai parcheggi verso gli impianti di gara dei giochi che scattano il 6 febbraio. Ma la gran parte delle opere viarie e infrastrutturali, lo sappiamo, arriverà solo nei prossimi anni e con altri più che sostanziosi investimenti. Solo quando vedremo realizzate le varianti di Cortina e Longarone, in particolare potremo dire che le promesse sono state mantenute.