DISAGIO GIOVANILE: PATTO VENETO E CONSULTE STUDENTI
Incontro a palazzo Ferro Fini a Venezia tra le Consulte studentesche del Veneto e il presidente regionale Alberto Stefani. I nostri studenti colta l’opportunità dell’invito , hanno voluto parlare con i vertici decisionali del diffuso malessere che dilaga tra le nuove generazioni. La sensibilità del Presidente Stefani rispetto al feneomeno non si è fatta attendere e il confronto è diventato realtà. Stefani inoltre di recente si è speso come promotore di una legge per vietare l’uso dei social network ai minori di 14 anni. Non solo. In Regione si discute sul progetto di istituire la figura dello psciologo di base per intercettare le fragilità nei diversi territori del Veneto. Al momento mancherebbero solo da individuare i fondi necessari e l’altrettanto numero di professionisti da reclutare a supporto della salute mentale. Il timore però dei vertici delle Consulte Studentesche non si limita al vissuto emotivo fatto di solitudine, fragilità, di senso di smarrimento e inadeguatezza che molti ragazzi vivono quotidianamente, senza inoltre sapere come affrontare queste problematiche ma è quello che siano sempre gli adulti a decidere e calare dall’alto gli interventi senza coinvolgerli. Ecco il motivo di fondo del confronto nei palazzi del governo regionale. Altra novità anncunciata sempre dal Presidente Regionale. Entro il 2029 in Veneto si raggiungeranno i 4.819 alloggi per studenti nelle disponibilità dell'Esu, il 53% in più rispetto alla dotazione del 2025.