ELETTRODOMESTICI,ECCO COME DISFARSENE CORRETTAMENTE
Vecchi frigoriferi. Televisori inutilizzati. Computer, cellulari e piccoli elettrodomestici che non servono più. Sono tutti Raee. La sigla identifica i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Non devono finire nel normale bidone della spazzatura o peggio abbandonati in luoghi non consoni, comportamento punito con multe salate. Questi elettrodomestici contengono materiali che possono essere dannosi per l’ambiente o batterie infiammabili. Ma soprattutto alcuni componenti possono essere recuperati.
Ma allora come smaltirli? Incominciamo dalle apparecchiature dalle dimensioni più contenute come possono essere gli spazzolini da denti elettrici o anche i giocattoli con parti elettroniche. Non tutti sono a conoscenza del servizio “Uno contro zero”. I grandi negozi di elettronica ritirano l’usato gratuitamente anche senza l’acquisto di un nuovo prodotto. Occhio però: l’apparecchio da gettare deve avere la dimensione più estesa inferiore a 25 centimetri, altrimenti rientra negli elettrodomestici più grandi che vengono ritirati all’acquisto del nuovo. Questo vale anche per gli acquisti online, secondo le modalità previste dal venditore.
Esistono poi le isole ecologiche comunali. Qui i cittadini possono conferire gratuitamente i RAEE domestici. I rifiuti raccolti sono poi inviati agli impianti specializzati.
Smaltire correttamente un RAEE consente di recuperare materie prime preziose.
Un gesto semplice, che riduce sprechi e l’impatto ambientale.