EXPORT VENETO RALLENTA , PESA IL CONTESTO GLOBALE
Segnali negativi per l’export del Veneto. Secondo gli ultimi dati Istat analizzati da Confartigianato, nel 2025 le esportazioni della regione registrano un calo dello 0,9%. Mentre a livello nazionale si registra una crescita di oltre il 3%.
Dopo il picco raggiunto nel 2022, la tendenza negativa del Veneto prosegue, soprattutto a causa della flessione nei mercati fuori dall’Unione Europea.
In calo soprattutto le vendite verso Stati Uniti, Regno Unito e Cina, mentre tengono i rapporti commerciali con i Paesi europei e crescono alcuni mercati emergenti.
Tra i settori più colpiti ci sono pelle, calzature e arredamento, mentre tengono meglio macchinari e prodotti alimentari.
Il rallentamento è legato anche al contesto internazionale, con tensioni geopolitiche, costi energetici e cambiamenti negli equilibri commerciali globali che incidono sulle esportazioni venete.
Secondo Confartigianato, per restare competitivi sarà fondamentale rafforzare la presenza nei mercati europei e allo stesso tempo esplorare nuove destinazioni commerciali, puntando su economie emergenti come India, Messico e Indonesia.