SEGGIOLINO AUTO SLACCIATO: SETTEMILA BIMBI FERITI
Secondo i dati diffusi dal Ministro per le Infrastrutture e Trasporti i bimbi feriti per mancato allaccio del seggiolino in auto nel nostro Paese sarebbero settemila. Decine quelli deceduti per i traumi riportati. La percentuale di bambini non protetti è in crescita sempre secondo i dati in possesso al Ministero. Nel nostro Paese l'attenzione è maggiormente rivolta rispetto alla guida: sotto effetto di alcol o droghe, oppure distratti dal cellulare, tralasciando abitudini altrettanto pericolose e letali che fanno sempre parte del modo di vivere e comportarci in auto. Quante volte specialmente durante il periodo estivo si notano vetture con persone con i piedi che sporgono dal finestrino o appoggiati sul cruscotto. In caso di impatto, non serve essere un medico per capire i rischi che si corrono. È un'abitudine estremamente pericolosa dato che l'apertura dell'airbag a 300 km/h in 30-50 millisecondi spinge le gambe verso il viso, causando la rottura di bacino e femori, aumentando così la mortalità. Non tutti sanno inoltre , altra abitudine pericolosa, che le cinture di sicurezza posteriori sono obbligatorie per legge e vanno sempre allacciate, indipendentemente dalla durata del tragitto o dal posto occupato. Nel caso sia sprovvisto un passeggero maggiorenne sarà lui stesso a venire sanzionato e non chi guida o l'intestatario del mezzo. Nel caso di un minore naturalmente rispondono genitori o tutori. Questo perchè un violento impatto potrebbe sbalzare il passeggero posteriore fuori dall'abitacolo sfondando il parabrezza. Anche gli animali da compagnia vanno affrancati ad apposite pettorine, se possibile nel trasportino e nel caso di animali di grande taglia è obbligatorio che siano separati dal guidatore per mezzo di una rete omologata. Tutte queste regole sono state studiate non per imporci come dobbiamo comportarci nella nostra auto ma per aumentare la nostra sicurezza e quella di chi amiamo quando siamo al volante.