VIA AL REGISTRO VOLONTARIO DEGLI ALLOGGI TURISTICI
Un nuovo “Registro Volontario degli Alloggi Turistici”. Ecco la novità emersa dall’ultimo convegno di Confcommercio San Donà-Jesolo, al Palazzo del Turismo.
Gli immobili qui registrati saranno sottoposti a verifica sotto diversi aspetti: esistenza effettiva dell’immobile, dotazioni, localizzazione e corrispondenza del CIN, ovvero il Codice Identificativo Nazionale.
Si tratterà quindi di un vero e proprio sistema “anti-truffa” che garantirà ai turisti maggiori certezze. Al tempo stesso avranno miglior tutela anche gli imprenditori che prenderanno parte all’iniziativa: questi di fatto vedranno i propri alloggi certificati, all’interno di una lista di equi concorrenti.
Ma come mai questa esigenza? In Veneto il settore extralberghiero ha ormai superato quello alberghiero, infatti oltre il 57% dei turisti sceglie appartamenti o villette per le proprie vacanze.
Un indotto economico non indifferente che, oltre a milioni di turisti, coinvolge migliaia di proprietari: va, per forza di cose, regolato e tutelato.
Proprio in quest’ottica spunta la collaborazione con Rescasa, rappresentante sindacale per le imprese turistiche, che vedrà istituita la sua prima sede veneta. Il gruppo si occuperà di assistere i professionisti del turismo sia dal punto di vista regolamentare che da quello di mercato.