DROGA E USCITE BLOCCATE: STOP AL LOCALE
Sicurezza a rischio in discoteca: cosa succede quando 900 giovani sono dentro un locale non a norma?
Controlli interforze nel Veneziano: a Musile di Piave un’operazione coordinata dalla Questura di Venezia ha fatto emergere gravi irregolarità in un locale da ballo, portando all’interruzione immediata dell’attività.
Durante l’ispezione, che ha coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, NAS e Ispettorato del Lavoro, sono state riscontrate pesanti carenze nelle norme di sicurezza antincendio, proprio mentre all’interno erano presenti circa 900 giovani.
Tra le criticità più gravi: vie di fuga ostruite, uscite di emergenza non funzionanti o difficili da aprire e materiali altamente infiammabili nelle strutture del locale, privi di adeguata protezione ignifuga.
Nel corso dei controlli è stato inoltre trovato un ingente quantitativo di droga già suddivisa in dosi, mentre i NAS hanno sequestrato anche prodotti alimentari scaduti.
Alla luce delle irregolarità, le autorità hanno disposto la sospensione immediata dell’intrattenimento, evitando situazioni di rischio per i presenti.Dura condanna da parte di Confcommercio, che si è complimentata con le forze dell’ordine per l’operazione, ribadendo la necessità di garantire ambienti sicuri per i giovani.
L’associazione ha inoltre annunciato un incontro entro metà aprile con le forze dell’ordine e i gestori dei locali per rafforzare il rispetto delle regole nel settore.
Sono in corso ulteriori verifiche su personale e titolarità del locale, mentre eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità giudiziaria.