MOTORISTA MORÌ DI AMIANTO: CONDANNATI COMUNE E ACTV
Comune di Venezia e ACTV sono stati condannati a risarcire, con un milione e mezzo di euro, i familiari di un ex dipendente morto di amianto. Un uomo che nel 1975 aveva iniziato a lavorare come motorista sulle imbarcazioni e che vi è rimasto ininterrottamente fino al 2007: un ruolo a rischio perché svolto in ambienti - a bordo delle unità navali - in cui erano presenti manufatti contenenti amianto e polveri. Ad ammetterlo era stata la stessa municipalizzata veneziana, in un documento del 2003.
Quando l'ormai ex dipendente aveva scoperto di aver contratto il mesotelioma - un tumore raro e aggressivo che colpisce le membrane dei polmoni - il tribunale aveva condannato l'azienda e il Comune di Venezia a risarcire l'uomo e la sua famiglia con 644 mila euro. Due anni, purtroppo, l'ex motorista si era spento in ospedale, ed è per questo che oggi moglie, figli e fratelli della vittima si sono visti riconoscere un altro risarcimento di 877 mila euro in totale. Una cifra complessiva di un milione e mezzo, che però potrebbe ancora aumentare visto che i legali della famiglia hanno intenzione di contestare il calcolo degli interessi maturati.
Nella sentenza del 2021, il tribunale aveva certificato l'esistenza di un nesso di causalità tra la prolungata esposizione all'amianto sul luogo di lavoro e l'insorgenza del tumore, ritenendo che l'azienda veneziana non fosse riuscita a provare di aver adottato tutte le misure necessarie per tutelare la salute del dipendente.
Così avveniva anche a Porto Marghera, dove Edison e Montedison vennero condannate a risarcire i lavoratori ammalati e le loro famiglie, perché a morire di amianto erano anche le mogli che a casa lavavano gli indumenti da lavoro, esposti ad un inquinante che contaminava anche pesci e cozze in Laguna. A Marghera si è calcolato viva il 70% degli esposti all’amianto in Veneto, un inquinante che manifesta la malattia anche decenni dopo l’esposizione letale. Per questo si teme che i casi di mesotelioma, che ogni anno causa in Italia circa 1500 decessi, il dato più alto d'Europa, continueranno a salire nei prossimi anni.