PERICOLO PER STUDENTI ALLE FERMATE BUS: IL VERTICE
Calca e assembramenti alle fermate degli autobus negli orari di punta delle scuole, un vero e proprio pericolo per gli studenti. Sono stati i temi al centro di un incontro che si è svolto in settimana nella sede della Prefettura di Vicenza assieme alla provincia, a SVT, al Comune e alla CGIL.
Un tavolo di confronto che si è reso necessario dopo la tragedia di Noventa Vicentina avvenuta l’8 gennaio. Quel giorno un ragazzo e una ragazza alla fermata del bus sono stati investiti dall’autobus in transito all’uscita da scuola, la giovane ha perso una gamba sotto la ruota a causa della calca.
Oltre al tema di mancata percezione del rischio da parte dei giovani, ci sono anche altre problematiche legate al trasporto pubblico e alla gestione delle salite e delle discese nelle zone adiacenti alle scuole. In vista della nuova scansione settimanale a 5 giorni, invece che a 6, come accade adesso, che coinvolgerà gli studenti e le studentesse delle scuole superiori a partire da settembre 2026 servono nuovi interventi. Svt si è detta disponibile ad incrementare il numero dei bus a supporto delle situazioni di maggiore assembramento. La Provincia dal canto suo valuta di supportare interventi strutturali e l’introduzione di steward per gestire le situazioni più caotiche.