CASO BOTTARO: LA MAMMA MUORE DI TUMORE NON CURATO
La mamma di Eleonora Bottaro è morta di tumore che ha deciso di non curare volontariamente. Rita Benini è deceduta a 60 anni, a 10 anni di distanza dalla figlia, la 18enne padovana che il 29 agosto 2016 morì per una leucemia linfoblastica acuta che i genitori rifiutarono di curare perché seguaci del metodo Hamer. Secondo questo metodo per curare i tumori è sufficiente assumere vitamina C, cortisone, sedute di psicoterapia e agopuntura. La donna è spirata nella sua casa di Bagnoli di Sopra, nel padovano. Assieme al marito, Lino Bottaro, 70 enne, era stata condannata in via definitiva a due anni di reclusione per omicidio colposo, per essersi rifiutata di sottoporre Eleonora alla chemioterapia. A lungo si mordeva la lingua di notte per il dolore che - a suo dire - le era stato inflitto. Le era stato diagnosticato un tumore alla lingua, i medici hanno detto che bisognava curarla con terapie di chemioterapia e radio. Lei invece pensava che se quello era il destino doveva fare il suo corso. Bottaro e Benini vennero ritenuti responsabili della morte della ragazza che, secondo i medici, avrebbe avuto una possibilità di guarigione attorno all'80%. Per scelta della famiglia, invece, la giovane non venne curata come consigliato dai dottori e sulla scia di quanto deciso per la figlia, così ha fatto anche la madre.