VENEZIA: RISCHIA DI ANNEGARE PER EVITARE L'ARRESTO
Un cittadino nordafricano deve la vita al poliziotto che lo stava arrestando, un agente della squadra Volante della Questura di Venezia. L’agente nella serata di mercoledì 3 giugno si è gettato in un canale per afferrare e mettere in sicurezza l'uomo, che per sfuggire al controllo si era buttato in acqua, pur non sapendo nuotare. La scena è avvenuta sotto gli occhi di passanti e turisti nei pressi di campo Santa Margherita, nel centro storico lagunare. Tutto ha avuto inizio con una semplice richiesta dei documenti avanzata dal personale della Questura in servizio di pattugliamento del territorio. All'improvviso l'uomo ha iniziato a correre anziché presentare permesso e carta d'identità, poi colto dal panico ha scaraventato un pacco a terra, recuperato dai poliziotti al cui interno hanno rinvenuto della droga. Un agente, che non ha rinunciato a inseguire l’uomo tra calli e rive, a un certo punto lo ha visto gettarsi in canale e andare subito in difficoltà. Faticava a tenersi a galla rischiando di scomparire nell'acqua. A quel punto il tentativo di fuga si è improvvisamente trasformato in emergenza e l'agente non ha avuto esitazioni: raggiunta la riva si è tuffato salvando la vita allo straniero, che poi è stato arrestato. Trascorsa la notte in cella, il cittadino nordafricano in mattinata è apparso davanti al Giudice per l'udienza di convalida.
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