MESTRE, DÀ FUOCO AL GARAGE DEL PARENTE: ARRESTATO
Una vera escalation di follia che dalle minacce verbali è arrivata fino al rogo del garage. È successo a Mestre, dove nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha arrestato un 40enne veneziano indagato per atti persecutori e per aver incendiato il garage di un parente.
Secondo quanto ricostruito l’uomo, per diverso tempo, avrebbe insultato e minacciato di morte il familiare, imparentato alla lontana. Un clima di terrore tale da costringere la vittima a nascondere l’auto e a dormire fuori casa. Le minacce viaggiavano attraverso i social network ma non si fermavano a parole scritte. Erano frequenti gli appostamenti e gli insulti verbali. Un vero e proprio crescendo di violenza, culminato con il rogo del garage.
Le indagini della Procura di Venezia hanno ricostruito un profilo di elevata pericolosità sociale. L’uomo ha infatti diversi precedenti per furto, resistenza e minacce ed è già stato sottoposto per tre anni alla Sorveglianza Speciale.
Il procedimento deve ancora essere concluso e la colpevolezza dovrà essere accertata con sentenza definitiva. Nel frattempo il 40enne è stato arrestato e condotto in carcere con provvedimento di custodia cautelare.