COSÌ LE BIOPLASTICHE SI TRASFORMANO IN ENERGIA
I rifiuti organici possono diventare energia pulita?
Una possibile risposta la fornisce il progetto InnoDABio, che dimostra come i rifiuti organici possano diventare
una risorsa concreta per l’ambiente, l’energia e le filiere territoriali.La ricerca è stata presentata a Villa Contarini
di Piazzola sul Brenta, in una giornata promossa da Università di Padova, Fondazione Cariverona, BTS Biogas e la multiutility dei servizi ETRA.
L’obiettivo del progetto InnoDABio è introdurre nuove tecniche di caratterizzazione e separazione dei materiali in grado di accelerare lo smaltimento
delle bioplastiche, diminuendo così i costi elevati. La tecnologia è stata validata grazie a un reattore che converte efficacemente le bioplastiche e la
frazione organica dei rifiuti urbani in biometano, consentendo di incrementare la resa fino ad almeno il 20%. Il risultato finale è la produzione di compost di qualità,
riducendo così in modo significativo i costi di gestione degli impianti.
Grazie a questo processo si favorirà un modello di economia circolare più efficiente e sostenibile trasformando gli scarti in energia, valore e fertilità per il suolo,
rafforzando al tempo stesso l’autonomia e la sostenibilità delle filiere locali.