STOP AL CAOS CARRELLI: NUOVE REGOLE PER I PORTER
Stop alla giungla dei carrelli tra Santa Lucia, Calatrava e piazzale Roma. Il Comune di Venezia, dopo anni di discussioni e diatribe, mette un punto fermo alla questione dei portantini che quotidianamente, a decine, fanno la spola nell'area approdo della Venezia storica caricando e caricando bagagli, e trasportandoli su e giù per i ponti. L'accordo arriva con la società Grandi Stazioni, controllata dalle Ferrovie dello Stato, che detiene la competenza su tutta l'area antistante la stazione e quella che porta al ponte di Calatrava, davanti a Palazzo Grandi Stazioni, e per questo il comune no poteva, sinora, mettere mano alla situazione in autonomia.
Ora, invece, l'accordo tra le parti sancisce finalmente che al continuo viavai selvaggio di portabagagli vengano date delle regole. Chiare e precise.
Verranno instituiti degli stalli dedicati per il posizionamento temporaneo dei carretti portabagagli, dove saranno segnalati e riconoscibili con un'adeguata segnaletica, arrivando così a comporre una gestione più ordinata, controllabile e compatibile con il decoro urbano e con la sicurezza dei flussi pedonali nelle principali porte di accesso della città. E chi non rispetterà le regole, sarà facilmente individuato, trovandosi fuori dagli spazi autorizzati, e quindi allontanato e sanzionato.
Il nuovo assetto dei portantini, così realizzato, diventerà perciò uno strumento di gestione ordinata e curata della porta di accesso a Venezia: le aree individuate, dedicate e controllabili, troveranno spazio sia sia nella zona della Stazione Santa Lucia che nell'area del Ponte della Costituzione, ma anche Piazzale Roma e fino all'arrivo del People Mover. Un servizio che viene usato ogni giorno da decine e decine di turisti, e che negli anni non ha mancato di scatenare anche qualche problema di ordine pubblico, tra facchini abusivi e persino casi di falsi portantini che in realtà truffavano i turisti.